Tavola raffigurante “Tatuaggi di delinquenti” (Cesare Lombroso, L’uomo delinquente. Atlante, Fratelli Bocca, Torino 1897)

Il progetto nasce dalla constatazione della frammentazione degli studi relativi alla storia devianza in Italia e, attraverso la costituzione di un gruppo di ricerca, si propone di costituire un punto di riferimento per il dibattito storiografico sul tema.

Infatti, nonostante i pregevoli risultati raggiunti dagli specialisti a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, la frammentazione delle linee di ricerca e una certa marginalizzazione degli studi rischiano di affievolire l’interesse di ricercatori e studiosi per gli studi di storia della devianza. Per cercare di scongiurare questa potenziale deriva si è deciso di dare vita ad una nuova unità di ricerca, costituita da ricercatori afferenti a università e centri di ricerca italiani e internazionali, che sviluppi studi e indagini sulle molteplici articolazioni del fenomeno.

Nello specifico il progetto di ricerca si propone d’indagare per mezzo della lente storiografica il fenomeno della devianza e della criminalità, in Italia, nel periodo compreso tra l’Unità e la caduta del fascismo. Dopo una fase di
analisi del quadro degli studi e delle possibili linee di ricerca, verranno indagate alcune rappresentazioni paradigmatiche della costellazione deviante e ne verrà tracciato il profilo. Il fine è quello di contribuire allo sviluppo di ulteriori studi e alla conoscenza di un ambito ancora disomogeneo e caratterizzato da una molteplicità di problemi, ricerche e fonti.

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